Ancelle Francescane del Buon Pastore

Casa di cura r.s.a. - Ente morale religioso no profit

Visite ai pazienti

Visite ai pazienti


Regolamento interno di accesso per i visitatori e di uscita per i sigg. Ospiti
Ai sensi dell'Ordinanza del Ministero della Salute dell'08.05.2021

Le misure di seguito riportate sono finalizzate a consentire in sicurezza lo svolgimento delle visite ai Sigg. Ospiti e Pazienti, nonché, le uscite programmate dei Sigg. Ospiti della RSA.
Resta inteso che, in base all'evoluzione dello scenario epidemiologico, le misure adottate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. In particolare, caso di presenza di casi positivi all'interno della struttura, gli accessi ai visitatori saranno immediatamente sospesi e riprenderanno nel rispetto delle tempistiche normativamente previste.

ARTICOLO 1. Programmazione e prenotazione delle visite contingentate.
1. La programmazione delle visite "deve considerare le condizioni dell’ospite (età, fragilità, stato immunitario) e del visitatore, nonché le caratteristiche logistiche della struttura stesa e le mutabili condizioni epidemiologiche (proprie della struttura [ivi compresa la disponibilità di personale di assistenza che è possibile destinare alle operazioni previste per le visite senza compromettere l’ordinario svolgimento delle attività di assistenza e cura, ndr] e del suo territorio di ubicazione e del territorio di provenienza del visitatore o del territorio di destinazione dell’ospite in uscita" (cfr. Documento: "Modalità di accesso/uscita di ospiti e visitatori presso le strutture residenziali della rete territoriale" di cui all’Ordinanza del Ministero della Salute 08.05.2021).
I criteri per la formazione dell’Agenda di reparto/nucleo (allegato "A", CDC_AGE_vis, rev. 01) dovranno tener conto, quindi, non solo dell’ordine cronologico di prenotazione ma anche della gravità del quadro clinico e generale del paziente/ospite. Pertanto, qualora il medico di reparto/nucleo lo ritenesse necessario (per esempio: situazioni di fine vita, sindrome depressiva di grado severo, specifiche disabilità psichiche e/o sensoriali, stati vegetativi, etc.), si potrà procedere alla calendarizzazione della visita con "priorità alta".
2. La prenotazione della visita avviene esclusivamente per mezzo posta elettronica da parte dei soggetti autorizzati (si vedano anche i successivi articoli 2 e 5, comma 3).
A seconda del luogo di degenza/residenza, ai fini della richiesta di una visita, il familiare/amministratore di sostegno/ visitatore dovrà utilizzare gli indirizzi e-mail riportati nella sottostante tabella, specificando nel testo il cognome e nome del visitatore, un recapito telefonico e la tipologia di relazione che esiste con l’ospite/paziente che s’intende far visita.


Reparto/Nucleo Indirizzo di posta elettronica per la prenotazione
Riabilitazione riabilitazione.ancelle@gmail.com
Lungodegenza medica lungodegenza.ancelle@gmail.com
RSA mantenimento, ed.B rsa.ancelle@gmail.com
RSA mantenimento, ed.c rsa.ancelle@gmail.com
NARI (RSA intensiva, R1) nari.ancelle@gmail.com

3. Il Coordinatore infermieristico o suo delegato, comunica al visitatore, stesso mezzo, entro 72 ore dalla richiesta, la data e l’orario dell’appuntamento. Eventuali variazioni potranno essere comunicate mediante posta elettronica oppure telefonicamente.
4. Il numero di accessi eseguiti durante la settimana viene stabilito da ciascun Responsabile medico di reparto/nucleo, in accordo con la direzione sanitaria, in ragione di tutti gli elementi valutativi riportati nell’Ordinanza del Ministero della Salute dell’08.05.2021 e del relativo allegato tecnico (condizioni/esigenze dei pazienti/ospiti e dei loro familiari, scenario epidemiologico, caratteristiche logistiche e risorse a disposizione della struttura, etc.).

ARTICOLO 2. Visitatori autorizzati.
1. L’ingresso è consentito ai soli visitatori/familiari/volontari in possesso di Certificazione Verde COVID-19 di cui all’art. 9 del Decreto Legge 22 aprile 2021, n. 52 e che si attengono scupolosamente alle disposizioni del presente Regolamento.
2. La Certificazione deve essere esibita al personale incaricato della Casa di Cura/RSA al momento della somministrazione del Questionario di valutazione all’ingresso/Check list (Allegato "B", CDC_QUE_vis, rev. 01).
3. Il possesso e la presentazione della Certificazione Verde COVID-19 non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio né l’interruzione dei programmi di screening necessari all’ingresso, laddove espressamente richiesto (esempio: in caso di fine vita).

ARTICOLO 3. Luogo delle visite.
1. Le viste potranno essere eseguite, a seconda delle condizioni cliniche del paziente/ospite, del quadro epidemiologico e, non da ultimo, delle condizioni metereologiche:

  • nell’area esterna dedicata, in corrispondenza dei gazebi allestiti nel piazzale all’ingresso della struttura (da prediligere sempre quando possibile);
  • nella “Stanza degli affetti”, situata in prossimità della Cappella della Casa di Cura (da utilizzare, per esempio, in caso di condizioni climatiche avverse);
  • al letto del paziente/ospite (per esempio, in caso di pazienti allettati o in situazioni di fine vita).

2. I visitatori, durante gli incontri, saranno affiancati e supportati dal personale preventivamente individuato (responsabile dei servizi generali, assistente sociale, psicologo, infermieri, OSS, personale tecnico sanitario di riabilitazione - in primis educatori professionali e terapisti occupazionali), il quale è tenuto, oltre alla somministrazione/verifica del Questionario di valutazione all’ingresso/Check list, anche a un controllo discreto ma attento del regolare andamento delle operazioni e del rispetto delle misure di precauzione comunicate in precedenza ai visitatori.

ARTICOLO 4. Protocollo per lo svolgimento delle visite.
1. All’ingresso i familiari/amministratori di sostegno/visitatori vengono accolti al Punto di accoglienza (check point) allestito in prossimità dell’ingresso/Centralino della Casa di Cura (ingresso: via di Vallelunga, 8).
2. Il visitatore, non appena giunto in struttura, dovrà suonare al citofono per la relativa identificazione. Il personale del Centralino, accertata la congruità del nominativo con l’appuntamento in agenda, invita il visitatore ad attendere al Punto di Accoglienza l’operatore assegnatogli.
L’operatore di riferimento provvederà a:

  • verificare che il visitatore indossi correttamente una mascherina con filtrante facciale FFP2 o superiore (coprendo naso e bocca);
  • rilevare la temperatura corporea con termoscanner digitale e accertarsi che non vi siano evidenti segni/sintomi sospetti e/o deponenti per una sindrome influenzale/simil influenzale;
  • invitare il visitatore a igienizzarsi le mani con il liquido disinfettante messo a disposizione dalla struttura (nella struttura sono attualmente disponibili n. 250 dispenser di soluzione disinfettante biocida liquida a base alcolica per l’igiene delle mani);
  • verificare i dati relativi alla prenotazione della visita;
  • appurare la validità della Certificazione verde COVID-19 (per esempio, verificare che il test molecolare/test antigenico rilasciato da centri autorizzati sia stato effettuato non oltre 48 ore antecedenti la visita);
  • consegnare il Patto di Condivisione del rischio per la relativa sottoscrizione (Allegato "C", CDC_PAT_vis);
  • somministrare il Questionario di valutazione all’ingresso del visitatore/Check list (Allegato "B", CDC_QUE_vis, rev. 01);
  • verificare, nel caso di visita all’interno della struttura, che il visitatore sia in possesso, oltre che della mascherina FFP2 o superiore, anche di un camice monouso;
  • informare il visitatore di tutte le norme igienico-sanitario che devono essere rispettate durante la permanenza all’interno ovvero nelle aree esterne della struttura quali l’igiene delle mani, il distanziamento sociale di almeno due metri, l’osservanza dell’etichetta respiratoria, il divieto di introduzione di oggetti e/o alimenti dall’esterno, il rispetto dei percorsi definiti, l’utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale, dpi (di proprietà dei parenti/visitatori), etc., nonché, di illustrare/consegnare eventuale materiale informativo, messo a disposizione dalla struttura, circa le procedure per evitare il contagio da infezione del virus SARS-CoV-2.

3. Una volta verificata, da parte dell’operatore, la puntuale e completa compilazione e il rispetto degli adempimenti indicati nel Questionario di valutazione all’ingresso del visitatore/Check list si potrà procedere al regolare svolgimento della visita. La violazione/inosservanza/mancanza di debito informativo di uno soltanto dei punti riportati al precedente comma, non consentirà il proseguimento della visita che dovrà essere rinviata a data da destinarsi.
4. Durante lo svolgimento delle visite deve essere assicurato il mantenimento di almeno due metri di separazione tra i visitatori, a eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi o per le persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto aspetto afferisce alla responsabilità individuale). In ogni caso è fatto divieto assoluto di assembramenti.
5. In caso di visita urgente per l’eventuale precipitare delle condizioni cliniche dell’ospite/paziente (c.d. “fine vita”), in via del tutto eccezionale, la struttura potrà mettere a disposizione, laddove ritenuto necessario, test rapidi antigenici e dpi.
6. Al termine della visita l’operatore consegnerà, al personale del Centralino, il Questionario di valutazione all’ingresso del visitatore/Check list, debitamente compilato, e il Patto di Condivisione del rischio, sottoscritto dal visitatore, per l’archiviazione dei documenti (prevista per almeno 14 giorni al termine dei quali occorrerà consegnare il tutto alla direzione sanitaria) e le registrazioni da riportare sull’apposito “Registro unico delle visite effettuate (Allegato "D", CEN_REG_vis, rev. 01)”, di cui lo stesso personale del Centralino ne è responsabile della custodia e cura.
7. Gli addetti all’igiene della struttura e i manutentori, al termine di ciascuna seduta di visite nell’area esterna individuata, dovranno provvedere alla sanificazione delle superfici secondo le procedure utilizzate nella struttura (impiego di prodotti a base di cloro attivo).
Per quanto riguarda le aree interne, il personale ausiliario proseguirà le operazioni di igiene e sanificazione degli ambienti della Casa di Cura e della RSA nel rispetto dei protocolli e delle procedure aziendali attualmente in uso.
8. Il Responsabile dei Servizi Generali vigila affinché le operazioni del presente articolo vengano svolte correttamente.

ARTICOLO 5. Regolamentazione degli accessi.
1. Gli accessi riguardano, di norma, non più di n. 2 visitatori per ospite/paziente per singola visita se svolta all’esterno della Casa di Cura/RSA o nella Stanza degli affetti, e di n. 1 visitatore per visita qualora la stessa venga eseguita all’interno del reparto/nucleo di degenza.
2. Per ciascun visitatore occorre eseguire una singola registrazione, anche nel caso di due visitatori che si presentino per la visita di un unico ospite/paziente.
3. I visitatori devono essere identificati dall’ospite/paziente o, in presenza di incapacità certificata, identificati nella sfera di relazione/affetti dal Responsabile medico e/o dall’Assistente sociale.
4. La durata massima di ciascuna visita è di 15 (quindici) minuti.
5. Deroga al presente articolo relativamente all’alternanza di più visitatori, alla durata delle visite o anche a una frequenza maggiore degli accessi, potrà essere autorizzata dalla direzione sanitaria qualora sussistano ragionevoli motivazioni.

ARTICOLO 6. Attività di videochiamata.
La struttura garantisce il proseguimento delle attività di comunicazione digitale (videochiamate) tra ospiti/pazienti e i loro familiari mediante tablet o altre soluzioni tecnologiche, con l’ausilio del personale sanitario all’uopo individuato e dello psicologo.

ARTICOLO 7. Rientri in famiglia e uscite programmate degli ospiti.
I rientri in famiglia e le uscite programmate degli ospiti potranno essere eseguite, previa autorizzazione scritta della direzione sanitaria, secondo le modalità e i limiti indicati nel disciplinare tecnico allegato all’Ordinanza del Ministero della Salute dell’08.05.2021.