Ancelle Francescane del Buon Pastore

Casa di cura r.s.a. - Ente morale religioso no profit

Casa di cura

Modalità di ricovero


In caso di ricovero in Riabilitazione o in Lungodegenza medica, il paziente deve provenire da strutture sanitarie per acuti oppure da strutture sanitarie per post-acuzie (Riabilitazione, cod. 56 e Lungodegenza medica, cod. 60); in quest’ultimo caso ciò può realizzarsi soltanto nel rispetto delle indicazioni cliniche di cui al DCA n. 159/2016 e ss. mm. e ii.

Valutazione

In caso di un paziente proveniente da strutture per acuti l’ammissione al ricovero avviene – sia in Riabilitazione motoria e neuromotoria sia in Lungodegenza medica - previa valutazione da parte dell’équipe medica della Casa di Cura, tramite l’Ufficio Ricoveri (tel. 06.61.52.19.65 - fax 06.61.52.19.71) che osserva il seguente orario:


Orari
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì 8:30 - 15.30
Sabato 8:30 - 12.00

Domanda

Per la domanda di ricovero occorre utilizzare un’apposita scheda denominata Modello unico regionale per la richiesta di trasferimento in Post-acuzie, in osservanza a quanto statuito dal Decreto del Commissario ad Acta n. 159/2016 e ss. mm. e ii.. La scheda è scaricabile dalla sezione "Modulistica".

Documenti

Al momento dell’ammissione il paziente (o chi ne fa le veci) deve presentare all’Ufficio Amministrativo (Edificio “A”, piano – 1) i seguenti documenti:


  • Tessera sanitaria con codice fiscale
  • Libretto sanitario con indicazione dell’ASL di residenza e del medico di famiglia
  • Documento d’identità in corso di validità
  • Eventuale decreto di nomina Amministratore di Sostegno/Tutore e copia del documento d’identità

Se trattasi di un cittadino non italiano, a seconda dei casi, dovrà esibire:


  • Tessera TEAM
  • Modello E112
  • Modello STP (Straniero Temporaneamente Presente)
  • Modello ENI

Il paziente è altresì pregato di produrre direttamente ai medici di Reparto la documentazione clinica relativa a eventuali ricoveri ed esami eseguiti in precedenza.


Informazioni utili per il ricovero ordinario


Ingresso in reparto

In fase di accettazione al paziente viene consegnata l’Informativa sulla tutela della riservatezza dei dati sensibili (privacy) e viene richiesto di sottoscrivere il relativo modulo di consenso al trattamento dei dati.


Il paziente viene accolto in reparto dal personale infermieristico che fornirà tutte le informazioni relative alla degenza e che raccoglierà tutte le informazioni necessarie alla valutazione dei bisogni assistenziali.


Tutti gli operatori sono identificabili attraverso il cartellino personale di riconoscimento che riporta il cognome, nome e la qualifica. Nessun’altra persona è autorizzata a fornire prestazioni sanitarie o assistenza ai degenti.


Per i pazienti non autosufficienti o non deambulanti è prevista, inoltre, la possibilità, previa autorizzazione, di sostare il tempo strettamente necessario per le operazioni in prossimità dell’ingresso di via Gaetano Mazzoni, 19, per l’accettazione in Reparto.


Cosa portare con sé

Si consiglia di portare solo gli effetti personali strettamente necessari, come per esempio:


  • Asciugamani
  • Biancheria intima
  • Pigiami (in quantità sufficiente per i cambi giornalieri)
  • Vestaglia o giacca da camera
  • Sacchetto biancheria sporca
  • Toilette personale (fazzoletti di carta, salviette umidificate, sapone, bagnoschiuma neutro, shampoo, deodorante, dentifricio, spazzolino da denti, pettine, etc.)
  • Scarpe o pantofole chiuse (senza lacci), possibilmente con suola antiscivolo
  • Tuta nel caso fosse prevista terapia fisioterapica
  • Materiale per la cura e la custodia di eventuali protesi

Per ospiti in carrozzina è consigliato un cuscino (di grandezza pari la carrozzina e non antidecubito).


Si suggerisce, inoltre, di fornire un numero telefonico di un parente prossimo o di una persona di fiducia da contattare per ogni eventuale necessità.


Si raccomanda di segnalare al personale sanitario quanto prima eventuali prescrizioni dietetiche, intolleranze alimentari o allergie a farmaci o altre sostanze, nonché abitudini alimentari legate a motivi religiosi.


Si consiglia vivamente di non tenere in Casa di Cura oggetti di valore, grosse somme di denaro, carte di credito, etc.; la Direzione non si assume alcuna responsabilità in caso di furti e/o smarrimenti.


La vita in reparto

Tutte le camere di degenza sono singole, a 2, a 3 o a 4 posti letto (per la stanza singola è previsto, di norma, un supplemento), climatizzate e sono dotate di televisore o possibilità di attivazione.


L’assegnazione della camera di degenza potrebbe non essere definitiva e, per necessità organizzative del reparto, il Paziente potrebbe essere trasferito in un’altra camera.


Alla testata del letto è collegata una pulsantiera con la quale si può chiamare, in caso di necessità, il personale e accendere la luce del testa-letto e della stanza.


Le terapie farmacologiche sono prescritte dai medici e somministrate dagli Infermieri; i pazienti sono pregati di non prendere alcun tipo di farmaco senza l’autorizzazione del personale medico di reparto in quanto l’uso di altri medicinali potrebbe interferire con la terapia.


I medici sono a disposizione per i colloqui in orari stabiliti e affissi nei diversi Reparti.


Per i colloqui con gli specialisti al di fuori degli orari previsti ci si può rivolgere al Coordinatore infermieristico.


Tutto il personale è a disposizione per assistere e curare il Paziente nel migliore dei modi; non è pertanto necessario né consentito elargire mance o regali di nessun tipo.


Orario di visita

Gli orari di visita dei familiari/conoscenti/amici - compatibilmente con le attività di assistenza e cura - sono, per tutto l’anno, i seguenti:


Orario
Mattino 11:15 - 13.15
Pomeriggio 16:30 - 18.30

Si rammenta che è particolarmente importante non affollare le stanze: per ragioni igienico-sanitarie, nell’interesse del paziente stesso e degli altri degenti, non è consentito superare il numero di due persone alla volta ed è proibito far entrare i bambini di età inferiore ai 12 anni, salvo autorizzazioni straordinarie, per specifiche ragioni, concesse dal medico di reparto oppure dal Coordinatore infermieristico.


Si è invitati, inoltre, a non sedersi sui letti e a non utilizzare i servizi i igienici delle stanze di degenza. Per i visitatori sono a disposizione gli appositi servizi igienici esterni al reparto.


È buona norma recarsi a far visita ai propri familiari e/o amici sempre con le mani precedentemente ben lavate.


Vitto

L’alimentazione rappresenta un aspetto importante del percorso terapeutico durante la degenza.

Il nostro personale medico e infermieristico, dopo aver appreso le abitudini alimentari del paziente e le informazioni cliniche rilevanti, formula il piano dietetico più adatto per ogni persona.

I pasti sono serviti in appositi vassoi termici e preparati appositamente per il Paziente in base al tipo di dieta prescritta dal medico e dal servizio di dietologia e nutrizione clinica.

Ogni giorno un addetto del servizio di ristorazione passerà nella stanza per raccogliere le ordinazioni, a scelta tra le varie proposte del menu. Si raccomanda di non portare cibi e/o bevande dall’esterno poiché la dieta è parte integrante della terapia.

Per particolari necessità, saranno prescritti “vitti speciali”.


Esigenze alimentari legate a motivi religiosi vanno prontamente segnalate al Coordinatore infermieristico in modo tale che sia possibile soddisfare anche questo tipo di necessità.


I pasti della giornata vengono serviti nei seguenti orari:


Orario pasti
Colazione 7:00 - 7.30
Pranzo 11:45 - 12.30
Cena 18:15 - 18.45
I pasti vengono preparati da una ditta ristoratrice esterna.

Norme igieniche per i pazienti e loro visitatori


(in osservanza al Decreto Legislativo n. 155 del 26 maggio 1997 e ss.mm. e ii. in materia di Igiene dei prodotti alimentari)

Al fine di tutelare la salute dei pazienti ricoverati nella Casa di Cura è necessario limitare la quantità e la tipologia degli alimenti forniti da parenti e amici.

La non idonea conservazione degli alimenti, infatti, può causare tossinfezioni e/o intossicazioni alimentari.

Gli alimenti e le bevande ricevute dall’esterno devono essere conservate esclusivamente nei comodini e non negli armadi. Ulteriori chiarimenti ed indicazioni potranno essere richiesti ai medici di reparto oppure al Coordinatore infermieristico. Non è consentita l’assunzione di bevande alcooliche.


Alimenti da evitare in modo assoluto


  • Salse
  • Sughi
  • Creme
  • Dolci e biscotti con farcitura
  • Prodotti di salumeria
  • Latte
  • Yogurt
  • Prodotti caseari freschi e stagionati (formaggi)
  • Qualsiasi alimento cotto (carne, pasta, ecc.)

Alimenti la cui fornitura ai pazienti non comporta generalmente rischi


  • Acqua in bottiglia
  • Succhi di frutta chiusi (solo in monodose)
  • Bibite in lattina
  • Biscotti secchi privi di farciture, in confezioni monoporzione
  • Dolci privi di farciture (tipo ciambellone)
  • Pane
  • Cracker e grissini (solo in monoporzione)
  • Cereali per la prima colazione (tipo corn flakes)
  • Frutta in piccole dosi per consumo immediato (le quantità non consumate devono essere consegnate al personale)
  • Frutta secca
  • Caramelle confezionate
  • Confetture (solo in monoporzione)
  • Miele (solo in monoporzione)
  • Omogeneizzati (dopo l’apertura eventuali rimanenze devono essere consegnate al personale per la loro eliminazione)

I Pazienti sottoposti a particolari regimi dietetici devono rivolgersi al Medico di reparto oppure al personale infermieristico prima di consumare gli alimenti forniti da parenti o amici.


La pulizia

È importante mantenere la stanza di degenza pulita e ordinata; la biancheria e gli oggetti personali vanno riposti nell’armadietto o nel comodino a disposizione, per facilitare le operazioni di pulizia. È preferibile non tenere nelle stanze sedie o sdraio, fiori e piante, che possono rappresentare inutili ingombri.


Il fumo

Nel precipuo rispetto dei pazienti, in tutti gli ambienti della Casa di Cura è assolutamente vietato fumare.


Le sanzioni amministrative sono quelle previste dalla normativa vigente (Legge 11 novembre 1975, n. 584, art. 1 – DPCM 14 dicembre 1995 così come integrato dall’art. 52, comma 20, della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 e richiamato dall’art. 51, comma 5, della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, con accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2004 e successivamente modificato dalla Legge 30 dicembre 2004, n. 311 e Finanziaria 2005; Decreto Legislativo 12 gennaio 2016 , n. 6 che recepisce la Direttiva 2014/40/UE).


È vietato fumare anche nell’area perimetrale esterna e nelle pertinenze della Casa di Cura/RSA.


Si rammenta, infine, che fumare all’interno della struttura, per la presenza di segnalatori di fumo, può comportare l’attivazione del relativo allarme antincendio e delle susseguenti procedure di emergenza.


Il silenzio

È importante osservare il silenzio e rispettare la tranquillità del reparto, soprattutto nelle fasce orarie che vanno dalle ore 13.00 alle ore 16.00 e dalle 21.00 alle ore 7.00.


Si raccomanda anche un uso limitato dei telefoni cellulari ponendo particolare attenzione a mantenere le suonerie con il volume più basso possibile.


Continuità assistenziale

La Casa di Cura si impegna costantemente nel garantire al paziente, una volta concluso l’iter terapeutico, la continuità assistenziale più corretta ed appropriata, collaborando attivamente con i servizi dell’ASL, le strutture territoriali specializzate, nonché, con in Servizi Sociali (nella Casa di Cura è presente un Servizio di Assistenza Sociale).


Permessi di uscita

Il Paziente, per giustificati motivi, può chiedere di uscire dalla Casa di Cura usufruendo di un breve permesso.


Tali permessi non potranno essere superiori alle sei ore e il rientro non deve comunque avvenire oltre le ore 20.00.


Il permesso va richiesto al Responsabile medico oppure al Coordinatore infermieristico il giorno precedente a quello dell’uscita ed è soggetto al parere vincolante del medico di reparto che deve valutare l’eventuale presenza di controindicazioni cliniche all’uscita stessa e redigere l’apposito modulo.


Il Paziente, inoltre, è tenuto a firmare sulla cartella clinica l’orario di uscita e di entrata dalla Casa di Cura.


La dimissione

La data di dimissione è comunicata dal personale medico con adeguato anticipo, così da rendere più agevole ai familiari l'organizzazione dell'uscita.


Nel caso di richiesta di dimissione contro il parere del personale medico, il paziente è tenuto a firmare una dichiarazione, riportata sul diario sanitario della cartella clinica, che solleva la Casa di Cura da ogni responsabilità legata a tale decisione.


Al momento della dimissione, qualora fosse necessario il trasporto in ambulanza, il paziente dovrà provvedervi a proprio carico.


Sempre in fase di dimissione sarà possibile anche effettuare il saldo delle eventuali spese e, se necessario, eseguire la richiesta per richiedere il duplicato, conforme all’originale, della propria documentazione clinica che potrà essere ritirata entro i termini previsti per legge.


Una volta confermata la dimissione, si chiede gentilmente di lasciare libera la camera nei tempi indicati dal personale sanitario, dopo aver verificato accuratamente di non aver dimenticato effetti personali e documenti.


All’atto della dimissione al paziente verrà riconsegnata tutta la documentazione clinica personale consegnata al momento dell’ammissione in reparto, relativa a eventuali precedenti accertamenti. Inoltre il Medico Responsabile di reparto predispone una lettera di dimissione diretta al Medico curante, in cui si specifica: la patologia riscontrata, i trattamenti svolti in ricovero, i trattamenti necessari dopo il ricovero, incluso l’eventuale regime dietetico, la terapia farmacologica e la frequenza dei controlli successivi consigliati.


È possibile esprimere il proprio grado di soddisfazione delle cure e dell’assistenza ricevute oppure segnalare eventuali osservazioni/disservizi, compilando il Questionario di gradimento disponibile presso l’espositore collocato presso il Centralino, in corrispondenza dell’ingresso principale della Casa di Cura (Edificio “A”).